Home Page > Province > Brescia > La Valtrompia Mercoledi, 10 Marzo 2010 
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La Valtrompia

Terra di contrasti, la Valtrompia - esteso retroterra industriale di Brescia, nota a livello internazionale per le sue industrie metallurgiche - ha due anime, quella della bassa valle, polmone economico del bresciano, e quella della media ed alta valle, dove i paesi si diradano e le industrie cedono via via il passo ai boschi, alle vette, alla natura, ai silenzi. A segnare questo ipotetico confine, Gardone Valtrompia, famosa in tutto il mondo per la sua produzione
di armi.

Gardone Valtrompia
Da oltre cinque secoli il nome di Gardone Valtrompia (il capoluogo della valle) è abbinato alla produzione delle armi. Fin dai tempi della Serenissima, che ne favorì lo sviluppo, le armi prodotte nelle officine della zona sono state considerate fra le migliori al mondo (per ripercorrerne la storia, merita una visita il Museo delle Armi Antiche di Brescia, dove sono esposte centinaia di preziosi pezzi) e ancor oggi Gardone è il maggior centro italiano per la fabbricazione dei fucili da caccia e delle armi da fuoco.
Da visitare la parrocchiale di San Marco, con dipinti del '600 e '700 di scuola bresciana e veneta e la chiesa di S.Maria degli Angeli, eretta nella metà del '400 per volere di San Bernardino da Siena, a cui è annesso un chiostro affrescato da Paolo da Caylina il Vecchio.

Bonvegno
È uno dei più conosciuti centri di villeggiatura della valle: a 684 metri di altezza, è l'ideale per chi ama la montagna, ma non le grandi altitudini. Il nucleo più antico del paese è la caratteristica zona di Castello, dove fra austere case e pittoreschi scorci, si trova la parrocchiale di San Giorgio, che conserva al suo interno un altare ligneo del Pialorsi e pregevoli dipinti. Distensive passeggiate si possono fare sul colle San Martino (dove si trovano i resti del castello) o fino al cinquecentesco Santuario, mentre escursioni più impegnative portano alla Colma di Marcuolo, sul monte Muffetto, sul Monte Ano.

Collio
Nota fin dall'antichità, come Bovegno, per le sue miniere di ferro e di piombo argentifero, oggi Collio è il maggior centro di sport invernali della valle. Dall'inizio dell'inverno a primavera inoltrata si scia in tutto il comprensorio che da Collio, passando per San Colombano, arriva fino al Maniva. D'estate Collio è il punto di partenza ideale per alcune fra le più belle escursioni della vallata, come quelle sulla Corna Blacca, sul Monte Colombine, sul Maniva, a Cima Caldoline.

Fonte: Pubblicazioni APT Lombarde
 
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