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Partendo
da Desenzano del Garda ed imboccando la statale 572 verso nord si
arriva nella Valtenesi (il nome pare derivi da "Valle degli
ateniesi"). La Valtenesi è un'area collinare a ridosso del lago tra l'insenatura di Padenghe e quella di San Felice, ancora caratterizzata dalla coltivazione dell'ulivo e della vite, nonostante la notevole crescita degli insediamenti turistici.
Nell'interno della valle si possono trovare antichi borghi, castelli,
ville fra le vigne mentre sulla costa si hanno piccoli paesi
attrezzati per il turismo (con alberghi, case in affitto, campeggi),
spiagge, insenature fra le rocce, porticcioli. Dai colli di questa
valle provengono alcuni fra i vini più rinomati del Bresciano (ad
iniziare dal Groppello e dal Chiaretto) e un pregiato
olio extravergine di oliva, che viene spremuto nei frantoi locali. Sia
i vini che l'olio possono essere acquistati direttamente dai
produttori molti dei quali sono attrezzati anche per l'agriturismo.
Il primo paese che si incontra è Padenghe sul Garda
centro agricolo e residenziale, con nucleo antico arroccato su un colle, in posizione panoramica, che conserva in parte l'aspetto del borgo medievale fortificato. Nel centro dell'abitato
c'è la parrocchiale di S. Maria, del 1682, con all'interno dipinti del '500. Più a ovest si incontra il
Castello, ampia e turrita struttura poligonale, gia esistente nel
secolo X e recentemente restaurata. Oltre il castello si trova la chiesetta
romanica di S. Emiliano del secolo XII. Il comune si trova nella
monumentale villa Barbieri del '700 che forma un tutt'uno
armonico con la succitata parrochiale.
Proseguendo sempre verso nord si
arriva al borgo agricolo e turistico di Moniga del Garda, tra cipressi, ulivi e vigneti che producono un rinomato vino. All'inizio del paese
c'è il Castello costruito nel secolo X, che si presenta all'esterno con merli e torri cilindriche, mentre l'interno del recinto fortificato è occupato da vecchie abitazioni.
Dal centro del paese, con antiche case ben ristrutturate, si scende
fra ulivi e vigne fino
alla riva del lago, dove si trova il
porticciolo. Moniga è conosciuta dagli amanti del buon vino in quanto
patria del Chiaretto.
Proseguendo sulla provinciale si arriva a Manerba del Garda, il cui paesaggio naturale e agricolo non è stato sostanzialmente alterato dalle industrie e dagli insediamenti
turistici è suddivisa in 5 frazioni (Pieve vecchia, Solarolo,
Montinelle, Gardoncino e Balbiana).
In località Montinelle c'è il Museo civico e archeologico della Valtènesi, con reperti preistorici, romani e medievali; più avanti, una ripida salita conduce alla
rocca di Manerba, castello longobardo a picco sul lago, demolito nel 1787 perché ritenuto ricettacolo di malviventi.
Sotto la Rocca la natura regala meravigliose insenature con spiaggette
di sassi e una sottile lingua di terra da cui si può raggiungere l'Isolotto
di S.Biagio. Poco lontano, il porto di Dusano, il Torcolo e la
Romantica offrono invece spiagge ben attrezzate, adatte per le
famiglie con bambini e per chiunque ami tutti i comfort della vacanza.
La pieve romanica di S. Maria, con affreschi e lapidi romane,
è il monumento di maggior valore artistico della zona.
il viaggio continua ... |