Home Page > Province > Brescia > Monteisola Domenica, 14 Marzo 2010 
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Monteisola (I)

Al centro dal lago d'lseo si innalza Monte Isola, la più grande isola lacustre europea, estesa per 45 km e con un perimetro di circa 8 km.
E un vero e proprio monte che si solleva al di sopra delle acque per 400 m (fino a 600 m di quota), presentandosi scosceso a est, dolce e digradante a ovest.
Lungo la riva a nell'entroterra sono sparpagliati i nuclei che compongono la piccola comunità montisolana: dai più importanti, Siviano, sede del comune, Peschiera e Carzano, ai piccoli insediamenti di antichissima origini.
L'isola era già abitata in epoca romana. Lo rivela il nome dì una sua frazione, Masse, che deriva dal termine latino usato per indicare le grandi proprietà terriere. Divenne in seguito corte del monastero di San Salvatore di Brescia, citata dal 905 come "lnsulae Curtis".
Nell'Xl secolo fu eretta la prima chiesa dell'isola non lontano da Cure, il nucleo situato più in alto. Successivamente, a quota intermedia, nacquero il borgo fortificato di Siviano e, con il passaggio da una economia prevalentemente agricola alla pesca e al commercio, i centri che si affacciano sul lago.
Alle due attività, favorite dalle esenzioni e dai particolari privilegi concessi ai montisolani sia dagli Sforza sia dai Veneziani, si affiancò la lavorazione delle reti, prima a livello artigianale, poi industriale. Monte Isola conquistò in Italia e all'estero una degna fama per le sue reti, utilizzate in svariati settori, fama offuscata solo a partire dagli anni settanta a causa della concorrenza orientale.
Monte Isola è anche luogo turistico di antica tradizione. La conoscevano i Visconti, che partecipavano alla battute di caccia organizzate dagli Oldofredi di lseo, proprietari di due rocche sull'isola: vi andavano a riposare nobili e prelati: vi soggiornò nel 1957 la regina di Cipro Caterina Cornaro.
L'isola può essere raggiunta da Sulzano, il paese più vicino in terraferma, collegato a Peschiera Maraglio da un frequente e rapido servizio di battelli, oppure da Tavernola Bergamasca e Sale Marasino, scendendo rispettivamente al porto dì Siviano e a quello di Carzano.
Su Monte Isola, dove la circolazione è consentita solo ai motocicli dei residenti, non è possibile trasportare veicoli a motore. L'itinerario deve essere percorso a piedi o al massimo con l'ausilio di un piccolo autobus comunale che collega i vari centri.
Possibile punto di partenza dell'itinerario è Peschiera Maraglio, un tempo paese di pescatori a retai, disposto su una piccola striscia di terra tra la montagna e il lago, Dal lungolago. realizzalo nell'ottocento, dove si affacciano alcuna case con portici a loggiati, si snodano vicoli e scalette che convergono verso la chiesa parrocchiale.
Da Peschiera la strada costeggia la soleggiata insenatura meridionale dell'isola, tra ulivi centenari allineati sulle cosiddette "ere" fino a toccare Sensole, anch'esso in passato borgo di pescatori. Si prosegue luogo la strada principale, che ora si snoda a mezza costa con bella vista sulla sponda bergamasca e sull'isoletta di San Paolo.
Menzino è un piccolo centro abitato situato ai piedi della rocca degli Oldofredi. Fatta erigere dai feudatari d'lseo, nel Quattrocento, come torre di avvistamento, venne trasformata nel secolo successivo in abitazione civile dai Martinengo. L'ultimo restauro lo si davo ai proprietari attuali, effettuato nel 1963. La rocca è a pianta quadrata, con due torri angolari sul fianco settentrionale.
Lungo la strada si incontra Sanchignano, minuscole nucleo con alcuna case antiche. Al bivio con Senzano sorge la seicentesca chiesa dì San Carl., Prima di giungere a Sìviano si costeggia l'unico complesso turistico dell'isola, con albergo, piscina e campi da tennis.
Siviano, borgo cinto da mura nel Medioevo, come attestano la torre nella piazza del Municipio e le case-torri lungo la via centrale, presenta belle dimore padronali erette tra il XIV e XVI secolo.
Da Sìviano una ripida scalinata scende al porticciolo. Non lontana sorge la cinquecentesca villa Ferrata, restaurata all'inizio del Novecento, che rivolge la facciata al lago.

La visita a Monteisola continua ...

Fonte: Pubblicazioni APT Lombarde
 
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