Home Page > Province > Brescia > Il lago d'Idro Venerdi, 3 Settembre 2010 
 LETTURA
 in moto
 giorni della memoria
 a tavola
 avvenimenti
 vita in Lombardia
 momenti storici
 viaggi e scoperte
 ambiente
 arte
 interviste
 personaggi
 non solo Lombardia
 editoriali
 leggende e miti
 formazione
 ENOGASTRONOMIA
 diVino lombardo
 produttori diVini
 consorzi vitivinicoli
 chiacchiere e ...
 FORMAZIONE
 centri di formazione
 ricerca avanzata
 SALUTE E BENESSERE
 terme
 fonti
 MUSICA E LOCALI
 recensioni
 locali
 LOMBARDIA
 cenni storici
 fiumi e Laghi
 diamo i numeri
 PROVINCE LOMBARDE
 capoluoghi
 immagini
 STRUTTURE
 SERVIZI UTILI
 INTERATTIVO
 mailing list
 AZIENDE LOMBARDE
 VARIE
 RICERCA AVANZATA
Il lago d'Idro

Con acque profonde, sponde che a tratti discendono scoscese e a tratti degradano dolcemente con candide spiagge fin sulle sue rive, il lago d’Idro - a 370 metri di quota il più alto della Lombardia - unisce il fascino della montagna a quello degli specchi lacustri. Attrezzato per ogni genere di sport (dal tennis all’equitazione) è l’ideale per chi ama vela e windsurf.
Il lago è dominato da una rocca fortificata che ha saputo incutere timore a tutti quelli che ne hanno valutato il passaggio.
La strada che costeggia il lago sul lato occidentale corre alta offrendo il vasto panorama delle acque incassate tra le scogliere del lato opposto, dove una parete di oltre ottocento metri, non lascia intuire nemmeno il passaggio di un sentiero. Solo avvicinandosi si può intuire l'esistenza di arditi sentieri che permettono delle passeggiate e delle viste spettacolari del bacino lacustre.
Sulle sue sponde, campeggi e villaggi turistici si alternano a caratteristici paesi, con alberghi, ristoranti, agriturismo, trattorie tipiche, discoteche.

Il paese di Idro che prende il nome dal lago conserva intatto il suo antico aspetto, con viuzze anguste fiancheggiate da case in pietra e giardini che si specchiano nell’acqua.
Da visitare la parrocchiale di S.Michele, con il ciborio dell’altare maggiore, l’organo e la cantoria intagliati dai “Boscaì”e la trecentesca pieve di S.Maria ad Undas.

Anfo è molto frequentato per le sue spiagge, ha un bel centro storico in cui si può visitare la chiesa di S.Antonio, con dipinti del XIV e XV secolo. Poco fuori il paese si trova la Rocca, fortezza costruita dai Veneziani nel 1486 ma riedificata da Napoleone dal 1802, teatro di scontri nel periodo veneto e napoleonico: qui, nel 1866, Garibaldi aveva la sede del suo comando.

Bagolino è al centro di un’ampia conca a circa 800 metri di altitudine. Bagolino è uno dei paesi più caratteristici della zona, centro di villeggiatura sia estiva che invernale. Le sue antiche case di pietra con porticati e finestre dalle inferriate in ferro battuto sono addossate le une alle altre e si aprono in piccole piazze con fontane. Nelle sue chiese, veri capolavori, come il ciclo di
affreschi quattrocenteschi dei Da Cemmo nella chiesa romanica di San Rocco e gli altari barocchi della Parrocchiale intagliati dai “Boscaì”. Il paese è famoso per il suo Carnevale, che si svolge con riti  immutati da secoli il lunedì e il martedì che precedono la Quaresima. 
Del tutto particolare anche il formaggio prodotto nelle sue malghe, il saporito Bagòss.

Fonte: Pubblicazioni APT Lombarde
 
 Stampa questa pagina  Invia questa pagina ad un amico
 
 
Lombardia in Rete è una pubblicazione on line - © - Tutti i diritti riservati
Direttore:
- - Project Leader Advertising: